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Como promosso in serie A, caroselli in città: vince Fabregas, Verdi decisivo, Cutrone il simbolo

I lariani centrano il bersaglio grosso, vincendo il duello con il Venezia di Vanoli: dalla proprietà indonesiana alla ricetta del tandem Roberts-Fabregas

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Pietro De Conciliis

Pietro De Conciliis

Giornalista

Giornalista pubblicista e speaker radiofonico, per Virgilio Sport si occupa di calcio con uno sguardo attento e competente sui campionati di Serie B e Serie C

Il Como è in Serie A. Il club lariano saluta la B e approda nel massimo campionato italiano, grazie alla vittoria interna con il Cosenza, aggiudicandosi all’ultima giornata della regular season il duello con il Venezia di Paolo Vanoli, che era impegnato sul campo del “Picco” di La Spezia. Dopo aver tremato al penultimo turno, in virtù del pari di Modena e del contemporaneo successo dei lagunari contro la Feralpisalò, il tandem Roberts-Fabregas può festeggiare il raggiungimento di un traguardo straordinario, fortemente voluto dalla ricca proprietà indonesiana. Una promozione che riporterà in A giocatori come Patrick Cutrone, Simone Verdi e Gabriel Strefezza, senza dimenticare l’ex Torino Daniele Baselli.

Como promosso in Serie A: successo targato Roberts-Fabregas

Serata thriller in Serie B. Al “Sinigaglia”, grande paura nella prima ora di gioco, con i padroni di casa sotto nel punteggio e i lupi calabresi in vantaggio con il solito Tutino, pur non avendo nulla da chiedere alla loro classifica, una volta archiviato il discorso salvezza. Intanto, al “Picco”, lo 0-1 targato di Idzes tiene avanti il Venezia di Paolo Vanoli, che con questo risultato sarebbe in Serie A. Tra primo e secondo tempo, però, lo Spezia di Luca D’Angelo mette a referto la rimonta che vale una salvezza e un’intera stagione, spedendo ai playoff i lagunari e regalando la gioia del salto di categoria ai lariani.

La formazione allenata dal duo Roberts-Fabregas, in attesa di buone nuove dal territorio ligure, riesce anche a trovare il gol del pareggio con Simone Verdi, che si conferma uno degli uomini chiave in questo girone di ritorno della regular season. Per il Como è Serie A, a più di 20 anni dall’ultima volta. I biancazzurri, infatti, non calcavano il prestigioso palcoscenico del massimo campionato dall’annata 2002/03. Battuta la concorrenza di Venezia e Cremonese, che hanno provato fino alle ultime giornate ad inseguire Cutrone e compagni, che hanno dimostrato di essere una squadra solida e concreta anche nei momenti più complicati.

Il Tabellino di Como-Cosenza

COMO (4-2-3-1): Semper; Iovine, Goldaniga, Barba, Sala; Braunöder, Bellemo (1’ st Baselli); Da Cunha, Cutrone (35’ st Nsame), Strefezza (1′ st Verdi); Gabrielloni (17’ st Fumagalli). A disp.: Vigorito, Curto, Chajia, Baselli, Gioacchini, Odenthal, Ailldgaard, Ioannou, Nsame, Cassandro, Fumagalli. All. O. Roberts.

COSENZA (3-5-2): Micai (12’ st Marson); Cimino, Meroni, Camporese; Marras (25’ st Canotto), Zuccon (13’ st Voca), Viviani, Florenzi, D’Orazio; Tutino (25’ st Crespi), Mazzocchi (35’ st Novello). A disp.: Lai, Barone, Fontanarosa, Frabotta, Gyamfi, Praszelik, Antonucci, Forte, Novello. All. W. Viali.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

Marcatori: 30′ pt Tutino (C), 29’ st Verdi (CO).

Espulsi: il collaboratore tecnico Cassetti (CO) dalla panchina.

Ammoniti: Micai (Cs) e Iovine (Co).

Angoli: 8-1 per il Como.

Tempo di recupero: 3′ pt; 6′ st.

Como, festa in città: è la quinta squadra lombarda in Serie A

Esplode la festa in città, tra stadio e vie del centro. In riva al lago, la Serie A mancava da 21 anni. Sui social, impazziti i tifosi lariani, che non vedevano l’ora di festeggiare. Alta tensione fino all’ultimo secondo della stagione regolare, con il pareggio di oggi che non sarebbe persino bastato in caso di vittoria del Venezia in quel di La Spezia. Tutto è bene quel che finisce bene in casa biancazzurra, con il motto “Semm Cumasch” (“Siamo Comaschi”) che spopola sul web, complici le centinaia di condivisioni dei supporters lombardi.

Il Como, dopo Milan, Inter, Atalanta e Monza, si iscrive al club delle società della regione Lombardia presenti nella massima serie. Tanti i messaggi di auguri arrivati sui social, tra Facebook, Instagram e X, anche da tifoserie avversarie, che hanno dato merito al lavoro di Roberts e Fabregas nell’arco di questo campionato cadetto.

Fonte: Como 1907

(Foto: Como 1907)

Chi è il proprietario del Como Calcio: origini e patrimonio

Il progetto Como è guidato dalla famiglia Hartono, con particolare riferimento ai fratelli Robert Budi e Michael, rispettivamente al 61° e al 65° posto della classifica degli uomini più ricchi del mondo, stilata ogni anno dalla rivista Forbes (aggiornata al dicembre 2023, ndr). Robert, 83 anni, è in assoluto l’uomo più ricco del calcio italiano, con un patrimonio di 24,2 miliardi di dollari, mentre il fratello Michael è poco più dietro, con un patrimonio netto superiore ai 22,3 miliardi alla soglia dell’85° compleanno.

Michael e suo fratello Robert Budi rappresentano i proprietari indonesiani del produttore di kretek Djarum, linea di sigarette ai chiodi di garofano, che hanno ereditato dal padre Oei Wie Gwan a partire dal 1963. L’azienda è cresciuta fino a diventare un immenso contenitore che comprende addirittura la Banca Centrale dell’Asia, il comparto dell’elettronica, una serie di piantagioni e svariate proprietà. La famiglia Hartono è, per distacco, la più ricca d’Indonesia.

Tra i soci del Como 1907, compaiono anche Thierry Henry e lo stesso Cesc Fabregas, prima responsabile tecnico della Primavera lariana e oggi allenatore in seconda della prima squadra, in tandem con il gallese Roberts.

Patrick Cutrone, l’uomo simbolo del Como

Patrick Cutrone è senza alcun dubbio l’uomo simbolo di questo Como. L’attaccante cresciuto nelle giovanili del Milan, comasco doc, è tornato nella sua città natìa dopo le parentesi agrodolci con le maglie di Fiorentina, Wolverhampton, Valencia ed Empoli, per rilanciarsi e rilanciare la realtà lariana. Sposando l’ambizioso progetto della proprietà Hartono, Cutrone ha scelto consapevolmente di scendere in Serie B e di compiere un doppio passo verso il futuro. Una consapevolezza che diviene certezza grazie alla promozione raggiunta in questo mite 10 maggio 2024.

Stagione da ricordare per l’ex centravanti rossonero, che ha messo a referto 14 gol e 4 assist nella regular season 2023/24, in 31 partite disputate. Due anni in cui la vita di Cutrone è radicalmente cambiata: nell’estate 2022, il trasferimento in riva al lago all’alba del matrimonio con la fidanzata, ora moglie, Greta Vergani. Nella primavera 2024, invece, è arrivata la primogenita Bianca Beatrice e, a distanze di poche settimane, il tanto desiderato salto di categoria. Per lui, che vanta un contratto fino a giugno 2025 con il Como, 23 reti e 6 assist in 67 apparizioni con la maglia lariana.

Como promosso in serie A, caroselli in città: vince Fabregas, Verdi decisivo, Cutrone il simbolo Fonte: Getty

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