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Incidenti Napoli-Roma, indagato capo ultrà giallorosso: spunta striscione di solidarietà al Maradona

Dopo la guerriglia tra i tifosi di Napoli e Roma sull’autostrada A1, nel mirino degli inquirenti finisce anche l’attuale capo dei Fedayn ed altri esponenti del gruppo organizzato

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Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Continuano le indagini dopo i fatti avvenuti sull’autostrada A1 tra i tifosi del Napoli e quelli della Roma lo scorso 8 gennaio. Una giornata di ordinaria follia quella che tanti automobilisti hanno dovuto subire a colpo dello scontro del tifo tra esponenti dei gruppi organizzati partenopei e giallorossi.

Incidenti Napoli-Roma: sono 33 gli indagati

Nella giornata di martedì la Digos ha eseguito le perquisizioni in casa dei 33 ultras indagati per i fatti dell’8 gennaio. Dopo un lavoro durato due mesi basato sui video degli agenti, ma anche su telecamere di sorveglianza e video girate dagli automobilisti: nel mirino sono finite 33 persone. Si tratta di 20 tifosi della Roma, 12 del Napoli e di un aretino. Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno portato via anche i telefoni cellulari per verificare attraverso le chat, anche la possibilità che lo scontro tra le due tifoserie a Badia Al Pino, non sia stato casuale bensì premeditato.

Incidenti sull’A1: indagato anche il capo del gruppo Fedayn

Tra gli indagati per gli incidenti dello scorso 8 gennaio c’è anche, stando a quanto scrive Il Messaggero, l’attuale capo dei Fedayn ed altri esponenti di spicco dello storico gruppo della Curva Sud della Roma. Ma le indagini secondo il quotidiano toccano anche altri esponenti importanti del tifo organizzato romanista inquadrati anche in altri gruppi come “Roma” e “Romanismo”. L’unico aretino indagato è invece accusato di aver accompagnato Martino Di Tosto, ferito durante gli scontri, e di averlo lasciato nel piazzale del pronto soccorso con due taglia alla coscia e al polpaccio, prima di fuggire per non essere identificato.

Incidenti Napoli-Roma, al Maradona compare uno striscione

La situazione di tensione, nonostante il lungo divieto delle trasferte per le due tifoserie, sembra però non essere ancora conclusa. Nella notte infatti all’esterno dello stadio Maradona ha fatto la sua comparsa uno striscione apposto dai tifosi del Napoli che non promette nulla di buono e che sembra un messaggio di solidarietà nei confronti degli ultras indagati: “Non c’è cella che tenga. Saremo sempre a difesa della nostra terra. Napoli siamo noi”.

Incidenti Napoli-Roma, indagato capo ultrà giallorosso: spunta striscione di solidarietà al Maradona Fonte: Ansa

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