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Lo strano caso delle medaglie rotte di Milano Cortina dopo l'assurdo a Parigi 2024, il piano attivo da oggi

Dopo quanto accaduto alla campionessa statunitense, si sono sommati altri episodi che hanno fatto scattare l'intervento della Zecca

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Quando Breezy Jonhson ha lamentato la rottura della sua medaglia poteva ancora sembrare un caso sfortunato quanto isolato. Ma ora che il conteggio pone all’attenzione una sequenza alquanto numerosa di casi simili, non si può più ritenere che l’oro dell’americana in discesa sia stato un avvenimento curioso. Così a Milano Cortina c’è anche un caso medaglie.

Il caso delle medaglie

Il problema, per quel che si apprende, non riguarda in realtà la medaglia in sé (come invece era accaduto in Francia, durante le Olimpiadi estive di Parigi 2024), ma il gancio che permette di appenderle al collo che presenterebbe un piccolo difetto.

Il laccetto e le normative

La prima a riscontrare la lieve imperfezione è stata l’americana Breezy Johnson, vincitrice della discesa libera: “Stavo saltando per l’emozione e si è rotta. Sono sicura che qualcuno la riparerà”. Anche il bronzo azzurro dello snowboard, Lucia Dalmasso, ha dovuto misurarsi con il problema denunciato da Breezy: “Mi è già successo due volte, una volta giù dal podio e una volta sul letto”. E poi l’argento di cross country Ebba Andersson, la pattinatrice americana Alysa Liu e il bronzo tedesco di biathlon Justus Strelow che sui social chiede: “Cosa succede con queste medaglie?”.

Il piano attivo da oggi

L’Istituto Poligrafico e la Zecca dello Stato hanno già provveduto ad adottare un piano di intervento. La causa sarebbe la fragilità della medaglia, ma un comportamento anomalo del sistema di sicurezza antisoffocamento, previsto dagli standard internazionali. Che cosa accade, a livello pratico? Dalle osservazioni dlele dirette interessate e dei vincitori è emerso che durante i momenti più concitati, il laccio si è sganciato dalla medaglia, facendola cadere a terra.

Come riportato oggi alcuni tecnici specializzati saranno presenti nelle varie sedi di gara (e di premiazione) per applicare un ulteriore dispositivo che risolverà totalmente il problema, mantenendo comunque gli standard di sicurezza imposti dalle normative in materia.

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