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Pagelle Monza-Milan 6-7 dcr: Reijnders è un principe, Loftus-Cheek un gigante, Leao a mezzo servizio

Il Milan conquista la vittoria al Trofeo Berlusconi ai calci di rigore: le note più positive per Stefano Pioli arrivano dai due centrocampista Reijnder e Loftus-Cheek subito in palla, a corrente alternata Leao

08-08-2023 23:55

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Il Milan conquista il primo trofeo stagionale conquistando la vittoria nella prima edizione del Trofeo Silvio Berlusconi. I rossoneri passano soltanto ai calci di rigore contro il Monza al termine di una gara che aveva già il sapore di campionato, soprattutto nel secondo tempo quando gli animi si sono parecchio scaldati.

Nel primo tempo il vantaggio dei rossoneri con Pulisic che sbaglia il calcio di rigore ma poi ribadisce in rete sulla respinta e il pareggio di Colpani, con la difesa del Milan che è sembrata un po’ disattenta. Una gara equilibrata in cui la squadra di Pioli a sprazzi ha dato delle ottime sensazioni.

Milan: cosa ha funzionato

Ad incantare sono stati soprattutto i due nuovi centrocampisti del Milan: Reijnders e Loftus-Cheek. L’olandese ha fatto vedere di avere piede, senso del gioco e personalità dettando i tempi in mezzo al campo, al suo fianco sembra perfetto Loftus-Cheek che lo completa con forza fisica e capacità di inserimento. Già bene Theo Hernandez che sembra già in discrete condizioni. Ha stupito soprattutto nel primo tempo il pressing asfissiante dei rossoneri.

Milan: cosa non ha funzionato

Da rivedere invece la fase difensiva: il Monza pur senza far niente di trascendentale dava la sensazione di poter essere pericoloso ad ogni proiezione offensiva. Più che della linea difensiva sembra un problema ascrivibile alla squadra nell’insieme e alla capacità di muoversi insieme. Elementi sui cui Pioli dovrà lavorare nelle prossime settimane. Ancora in ritardo di condizione Giroud, mentre Leao è andato un po’ a corrente alternata.

Le pagelle del Monza

  • Di Gregorio 6.5: tante parate importanti per lui tra cui il rigore su Pulisic, il voto sarebbe anche più alto se non fosse per delle imprecisioni nette in fase di costruzione.
  • Ciurria 5.5: in difficoltà nel contenere Leao soprattutto nel primo tempo. Cresce con il passare dei minuti.
  • Gagliardini 5.5: sente il suo passato da interista e scatena una cavalleria rusticana di cui non si sentiva la necessità.
  • Carlos Augusto 6.5: se in questa estate è stato al centro di tante voci di mercato il motivo è evidente, giocatore di grande utilità.
  • Colpani 6.5: elegante e sempre centrato dal punto di vista tecnico, segna un bel gol e dà sempre problemi alla difesa avversaria.
  • Palladino 6: il suo Monza dà sensazioni simili rispetto alla passata stagione, c’è da lavorare e ragionare sulla costruzione dal basso che è sembrata molto fragile.

Le pagelle del Milan

  • Maignan 6: deve limitarsi quasi sempre alla normale amministrazione ma ogni volta che viene chiamato in causa si fa trovare preparato.
  • Tomori 6: qualche imprecisione qui e là, forse dovute anche ad una preparazione ancora precaria.
  • Thiaw 5.5: ancora in ritardo di condizione, soprattutto nel primo tempo subisce la velocità degli avversari con Mota che spesso lo mette in difficoltà.
  • Theo Hernandez 6.5: subito attivo e subito in palla il francese che sulla fascia sinistra prova a creare scompiglio nella difesa avversaria.
  • Reijnders 7: l’olandese comincia subito bene la sua esperienza con il Milan. Gioca a testa alta, prova a tenere i ritmi subito sostenuti e dà la sensazione di essere sempre in controllo del match.
  • Loftus-Cheek 6.5: muscoli, cervello e tanta voglia di fare, il centrocampista inglese ha dimostrato perché i rossoneri hanno deciso di investire su di lui.
  • Pulisic 6: parte bene con voglia e determinazione, prova qualche giocata per cercare la superiorità, trova il gol ma poi si spegne.
  • Leao 6: le fiammate, le solite della sua classe, ci sono sempre ma non riesce a dare continuità al suo gioco ed è molto impreciso in fase conclusiva. Nella ripresa si lancia in un duello insensato con Gagliardini.
  • Giroud 5.5: ancora in evidente ritardo di condizione non riesce a incidere nella partita.
  • Pioli (all.) 6.5: la sua idea di Milan sembra molto chiara e se il pressing del primo tempo dovesse essere ancora esteso è un problema per tutte le avversarie.

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