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Pagelle di Roma-Lecce 2-1: Lukaku da flop a eroe, super Falcone non basta agli ospiti

Top e flop della partita Roma-Lecce, valevole per la 11° giornata di serie A 2023/2024: Lukaku sbaglia un rigore, ma poi decide il match. Dybala è già in gran forma.

05-11-2023 20:09

Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Pazza Roma. Sotto di una rete fino al 90′, la squadra di Mourinho ribalta il match in pieno recupero col pareggio di Azmoun e il gol decisivo di Lukaku, che a inizio partita aveva fallito un calcio di rigore. Ancora una volta i capitolini danno il meglio nei minuti finali. E, ora, si può guardare al derby con fiducia. Le pagelle della Roma, i top e flop del Lecce e il tabellino del match dell’Olimpico nella nostra analisi.

Roma-Lecce, la chiave della partita

Mourinho conferma il terzetto difensivo delle ultime due uscite, schiera El Shaarawy sulla sinistra a tutta fascia e in attacco ripropone il rientrante Dybala al fianco di Lukaku. D’Aversa risponde con Almqvist e Banda larghi nel tridente, con Krstovic come terminale offensiva. Pronti, via e subito materiale per la moviola. Dopo 2′ ottimo spunto di Aouar, palla in mezzo toccata da Lukaku per Dybala e tiro a botta sicura che finisce clamorosamente a lato. Ma c’è un tocco di mano quasi impercettibile di Baschirotto: Colombo va al Var e assegna il rigore. L’argentino lascia la battuta al belga, che si fa ipnotizzare da Falcone. La Roma vive delle fiammate di Dybala, che sfiora il vantaggio al 30′, mentre il Lecce tenta di colpire in contropiede grazie alla velocità delle sue frecce laterali e alla pressione portata nella zona nevralgica del campo.

Rivivi tutte le emozioni di Roma-Lecce

Nel secondo tempo la Roma accusa un pizzico di stanchezza per i ritmi alti avuti nei primi 45 minuti e soffre le sortite offensive di un Lecce in salute. E, infatti, da una ripartenza di Banda arriva il gol di Almqvist al 72′ che gela l’Olimpico. Mou prova il tutto per tutto inserendo – tra gli altri – Azmoun e Belotti. In pieno recupero è proprio l’iraniano ex Leverkusen a pareggiare, prima del gol del sorpasso segnato da Lukaku su assist di Dybala.

Roma, cosa ha funzionato

Il ritorno di Dybala è un’ottima notizia per lo Special One, che spera di poterlo avere a disposizione in maniera costante. L’argentino, pur perdendo qualche palla, è in palla e sempre nel vivo del gioco. L’unico in grado di assicurare imprevidibilità lì davanti. Bene El Shaarawy a tutta fascia. Primo sigillo per Azmoun: un’arma in più per Mou?

Roma, cosa non ha funzionato

Poche idee e poche soluzioni offensive per la Roma. Questa squadra, poco incline allo spettacolo, si nutre del talento di Dybala e dei gol di Lukaku. Se vengono a mancare, sono dolori. Per fortuna di Mou, si sono accesi (il riferimento è soprattutto a Big Rom) poco prima del triplice fischio. Ma non si può sperare sempre negli ultimi minuti, sempre nell’assalto della disperazione…

Le pagelle della Roma:

  • Rui Patricio 6: Attento su Pongracic, sul gol non ha colpe.
  • Mancini 5: In sofferenza quando gli tocca andare a chiudere su Banda. Non a caso, il vantaggio del Lecce arriva su una giocata del 22enne zambiano, spietato nello sfruttare un’idencisione del centrale della nazionale. Kristensen (sv dal 78′).
  • Llorente 5,5: A fine primo tempo si rende protagonista di una chiusura provvidenziale su Banda. Ma è troppo morbido nel contrasto con quest’ultimo e Almqvist castiga Rui Patricio.
  • Ndicka 5,5: Impreciso, l’ex Eintracht Francoforte. E Mou lo richiama più volte. Non perfetto in seguito al flipper che consente ad Almqvist di ammutolire l’Olimpico.
  • Karsdorp 5,5: Cliente difficile Banda, l’olandese prova a limitare i danni. Zalewski (6,5 dal 78′: splendido il cross che consente ad Azmoun di pareggiare).
  • Bove 5,5: Combatte in mezzo al campo, però perde qualche palla di troppa. Ok il dinamismo, ma serve anche altro a certi livelli. Renato Sanches (5,5 dal 70′: la buona notizia è rappresentata il suo ritorno in campo, ma l’impatto sul match è negativo).
  • Cristante 6: Fisico e testa: Bryan non tradisce.
  • Aouar 5,5: Nel primo tempo l’ex Lione è sempre presente nelle azioni più pericolose dei giallorossi, ma nella ripresa cala vistosamente e sbaglia tanto, troppo. Azmoun (7 dal 73′: uno stacco poderoso in pieno recupero, che evita il ko a Mourinho e dà il via alla clamorosa rimonta).
  • El Shaarawy 6 +: Mourinho gli affida la corsia mancina e il Faraone non si risparmia, macinando chilometri. Belotti (sv dal 78′).
  • Dybala 7: L’ultima presenza era datata 8 ottobre: torna a distanza di quasi un mese e Paulo dimostra di essere pienamente recuperato. Ispirato, l’argentino, che ha il merito di procurarsi il rigore, nonostante l’errore sotto misura. Splendida l’occasione che si crea al 30′, ma la sua staffilata si spegne d’un soffio a lato. Resta in campo fino alla fine: nella ripresa sfiora l’incrocio con una conclusione meravigliosa e all’ultimo istante serve l’assist a Lukaku che vale tre punti d’oro.
  • Lukaku 7: Un rigoraccio, il suo. Primo errore in Italia dopo averne segnati 14 di fila: il belga calcia davvero male e Falcone gli nega il sesto sigillo in Serie A. Partita da 4 in pagella fino al 94′, quando poi segna il gol del clamoroso sorpasso. E l’Olimpico esplode.

Top e flop Lecce

Top

  • Falcone 7: Dopo 4′ ipnotizza Lukaku, anche se a dire il vero Big Rom fa poco per complicargli la vita dagli undici metri. Si conferma un autentico para-rigori. E si esalta nella ripresa ancora sul belga.
  • Banda 6,5: Semina il panico con la sua velocità: gran parte del merito del gol di Almqvist è suo.
  • Almqvist 6,5: Gela l’Olimpico col suo secondo gol in campionato.
  • Ramadani 6,5: Sempre nel posto giusto. Calciatore prezioso nello scacchiere tattico di D’Aversa e in grado di far giocare bene anche i suoi compagni di squadra.

Flop

  • Baschirotto 5: Sul tocco di mano che causa il rigore ha poche responsabilità, ma si perde Azmoun nel recupero cha fa 1-1.
  • Touba 4,5: Si fa beffare da Lukaku tentando uno sciagurato anticipo.

Il tabellino di Roma-Lecce

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini (78′ Kristensen), Llorente, Ndicka; Karsdorp (78′ Zalewski), Bove (70′ Renato Sanches), Cristante, Aouar (73′ Azmoun), El Shaarawy (78′ Belotti); Dybala, Lukaku. A disp.: Boer, Svilar, Belotti, Celik, Pagano, Costa. All. José Mourinho

LECCE (4-3-3): Falcone; Grendey, Pongracic, Baschirotto, Dorgu (62′ Gallo); Kaba, Ramadani, Rafia (62′ Joan Gonzàlez); Almqvist (80′ Touba), Krstovic (80′ Piccoli), Banda (73′ Strefezza). A disp.: Brancolini, Samooja, Venuti, Smajlović, Oudin, Berisha, Faticanti, Blin, Sansone, Burnete. All. Roberto D’Aversa

Arbitro: Andrea Colombo

Ammoniti: Banda, Dorgu, Renato Sanches, Ramadani, Touba, Strefezza, Llorente, Lukaku

Marcatori: 72′ Almqvist, 92′ Azmoun, 94′ Lukaku

Note: Falcone para un rigore a Lukaku al 4′

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