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Squalifica doping, Pogba è distrutto e annuncia il ricorso: "Ho il cuore spezzato" e interviene anche Dybala

Contrariato e ferito, il centrocampista francese annuncia battaglia dopo la squalifica di quattro anni comminata dal Tribunale Nazionale antidoping. Dybala e Cuadrado sono con lui

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Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili

Sport Specialist

Giornalista pubblicista, redattore, divulgatore. E' una delle anime video del sito: racconta in immagini un evento e lo fa come pochi altri

Dopo la pronuncia del Tribunale Nazionale antidoping con la conferma della condanna a quattro anni di squalifica, Paul Pogba rompe il silenzio e affida a un comunicato ufficiale diffuso sui suoi profili social la prima replica. Un messaggio che scatena inevitabilmente sul centrocampista della Juventus la reazione dei tifosi e divide la pubblica piazza.

Pogba squalificato per quattro anni

Accogliendo pienamente la richiesta avanzata dalla Procura, il Tribunale Nazionale antidoping ha condannato Paul Pogba a quattro anni di squalifica. Il centrocampista francese della Juventus paga la positività al Dhea, una sostanza proibita, rinvenuta a seguito dei controlli effettuati al termine della gara di Serie A contro l’Udinese dello scorso 20 agosto.

Pogba rompe il silenzio

Una sentenza durissima che, visto l’imminente 31esimo compleanno del Polpo, potrebbe davvero porre fine in anticipo della sua carriera. A poche ore dalla decisione del Tribunale, il campione del Mondo non ha esitato a esporsi personalmente, affidando ai suoi profili social il proprio disappunto sulla vicenda.

Pogba non accetta la squalifica

Nel comunicato ufficiale, Pogba non ci gira troppo intorno e spiega: “Oggi sono stato informato della decisione del Tribunale Nazionale Antidoping e ritengo che la sentenza sia errata“. Il centrocampista della Juve ammette, poi: “Sono triste, scioccato e con il cuore spezzato come se tutto quello che ho costruito nella mia carriera da giocatore professionista mi sia stato tolto“.

Pogba annuncia il ricorso

Il Polpo della Juventus continua a dichiararsi innocente: “Quando sarò libero dalle restrizioni legali, l’intera storia potrà essere chiarita, ma non ho mai preso consapevolmente o deliberatamente integratori che violano le normative antidoping. Da atleta professionista non farei mai nulla per migliorare le mie prestazioni utilizzando sostanze vietate e non ho mai mancato di rispetto o imbrogliato altri atleti e tifosi di nessuna delle squadre per cui ho giocato o contro”. Infine, Pogba annuncia: “In conseguenza della decisione presa oggi farò ricorso davanti al Tribunale arbitrale per lo sport”.

Dybala e Cuadrado si schierano con Pogba

Il messaggio scatena, inevitabilmente, la reazione dei tifosi. Molti gli attestati di stima, le parole di affetto e gli incoraggiamenti che arrivano anche dai compagni di squadra ed ex, come Paulo Dybala, che commenta: “Ti voglio tanto bene fratello” o Juan Cuadrado, che si limita alle emoticon del cuore, della speranza e del tenere duro. Tra i supporters, qualcuno scrive mestamente: “È finita Polpo, sei stato un grande giocatore” e ancora si legge: “Ingiustizia, sono con te!”, “Spero che tu riesca a vincere il ricorso”, “Tieni duro“.

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