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Roma in silenzio stampa dopo la Fiorentina: il pizzino di Mourinho e la rabbia per le decisioni di Rapuano

Mourinho e la Roma decidono di non parlare dopo l'1-1 con la Fiorentina e i due rossi a Zalewski e Lukaku. Italiano soddisfatto dei suoi: "Bicchiere tre quarti pieno".

10-12-2023 23:41

Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Dopo lo show in portoghese col Sassuolo, il silenzio post Fiorentina. Né José Mourinho né altri tesserati della Roma hanno parlato in seguito al pareggio con la Viola (1-1), probabilmente in segno di protesta per le decisioni dell’arbitro Rapuano, che ha espulso Zalewski e Lukaku.

Roma-Fiorentina 1-1: bocche cucite, Mou in silenzio

Questa volta più che un’iniziativa dell’allenatore, quella del silenzio stampa post partita è proprio una decisione della società, non essendosi presentato nessuno a parlare con i media. Dunque, una presa di posizione dettata con tutta probabilità dall’arbitraggio di Rapuano, che ha lasciato la Roma in nove. Ma sia l’espulsione di Zalewski (somma di gialli) sia quella di Lukaku (rosso diretto per una brutta entrata nel finale) risultano provvedimenti giusti.

Il ‘pizzino’ di Mourinho per Rui Patricio dopo il rosso a Lukaku

Non appena la Roma è rimasta in nove uomini, con la seconda espulsione di Lukaku, Mourinho ha provato a rimediare alla doppia inferiorità numerica con un ‘pizzino’ che un raccattapalle ha consegnato a Rui Patricio. Che cosa c’era scritto sul bigliettino? Dalle immagini che circolano e dal live Dazn s’intravedono le indicazioni fornite dallo Special One riguardo ai posizionamenti sui calci d’angolo a sfavore, con particolare riferimento a Bove ed El Shaarawy. Del resto, bisognava rimpiazzare Lukaku, punto di riferimento in difesa sulle palle inattive contro.

La Fiorentina vicina al colpaccio: l’analisi di Italiano

La consapevolezza è che si poteva “fare male alla Roma”. Ma Vincenzo Italiano è più che soddisfatto della prestazione dei suoi. “Perché abbiamo disputato un secondo tempo straordinario. Non abbiamo iniziato bene e la Roma ne ha approfittato subito, poi si è limitata solo ed esclusivamente a difendere. Potevamo essere un po’ più lucidi”. Ma l’allenatore della Fiorentina chiarisce: “Ho fatto i complimenti ai ragazzi, per il loro carattere e la voglia di reazione. Avevano di fronte una squadra forte e uno stadio infuocato: il bicchiere è tre quarti pieno. Nico Gonzalez? Rientrava dopo otto giorni a parte e per poco non ha segnato di testa. È rientrato a pieno regime e siamo contenti. L’obiettivo? Migliorare il settimo e ottavo posto dei primi due anni”.

Martinez Quarta-gol e un punto che lascia l’amaro in bocca

Già, con la Roma in nove uomini “potevamo fare di più”, ammette Martinez Quarta, autore del gol dell’1-1 e al terzo sigillo in campionato. “La Roma ha trovato subito il gol e poi si è chiusa: ci prendiamo questo punto e andiamo avanti. Siamo un po’ dispiaciuti, perché potevamo fare qualcosa in più per vincere, ma ora pensiamo a giovedì. Io difensore goleador? Il mister mi dà libertà e, appena vedo il momento giusto, provo a dare una mano lì davanti”.

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