Le parole dell’ex Thiago Motta, arrivate proprio alla vigilia dello scontro con la Roma, hanno generato ulteriore caos in casa Juventus. Sono le ore 12.00 in punto quando a parlare ora è il neo tecnico, Igor Tudor, che prova a spegnere il fuoco mediatico per tenere compatto l’ambiente bianconero e lo spogliatoio. Con uno sguardo di ghiaccio, ad otto gare dalla fine e con una vittoria all’esordio già alle spalle, l’allenatore della Vecchia Signora manda un messaggio forte e chiaro su come stia tentando di rivoluzionare la Juve. Non manca poi la risposta ad un vecchio gesto di Totti in Roma-Juventus.
- Il piano per recuperare Koopmeiners
- I casi Yildiz e Vlahovic
- Tudor manda messaggio a Totti
- La probabile formazione della Juventus
Il piano per recuperare Koopmeiners
Prima settimana di lavoro con la squadra al completo, Igor Tudor spiega come potrà essere la sfida contro la Roma: “Partita importante ma non decisiva. Ci sono punti in ballo, ha valore avvicinandosi verso la fine. Andiamo là, loro stanno facendo bene e hanno una serie di risultati ottimi. Ci aspetta una gara difficile, vogliamo fare bene, pensare a noi stessi e pensare alle cose su cui stiamo lavorando”.
Tudor ha menzionato anche il tecnico della Roma, Claudio Ranieri: “L’allenatore ha fatto la differenza, quello è ovvio e sotto gli occhi di tutti. A me sono sempre piaciute quelle gare là, ai giocatori piace fare quelle gare là. Sono giocatori forti, seri, sono una squadra ben organizzata. Squadre di questo livello hanno singoli forti ovunque”.
Douglas Luiz e Cambiaso sono tornati ieri con la squadra ma non giocheranno dall’inizio verranno in panchina dove dovrebbe sedersi anche Teun Koopmeiners: “Di lui abbiamo parlato tanto, anche troppo. Ha lavorato normalmente come altri, ha fatto una bella settimana. È molto voglioso, disponibile. Nel calcio ci sono alti e bassi sempre, ma i giocatori forti escono sempre e lui è uno di questi. Ci darà una grande mano da qui alla fine”.
Quali problemi aveva la Juventus di Motta? Chiarisce Igor Tudor prima della gara contro la Roma: “Ho trovato la squadra in un momento brutto, ci siamo rialzati e abbiamo iniziato a pedalare. Più si pedala e più la squadra starà meglio. Nessuno sa quanto tempo servirà. Vedo già delle cose in allenamento che mi sono interessate e poi vedremo domenica”.
I casi Yildiz e Vlahovic
Come sta l’attacco bianconero? Spiega tutto Tudor che cita sia Yildiz che Vlahovic. Si inizia con il gioiello turco: “Posso dire quanto ho visto fino ad ora. Per essere campioni campioni ci vuole costanza di prestazioni e si ottiene con la mentalità. È il cervello che decide. Vedo un ragazzo giovane, serio, dedicato al calcio. Poi le doti si vedono, le vediamo tutti. Invito lui e tutti quanti di essere costanti nella crescita e nel lavoro, non accontentarsi. I campioni si allenano sempre al massimo, giocano in modo uguale contro il Real Madrid o contro una squadra piccola. Ha ancora da lavorare ma è in una buona partenza”. Si era parlato della possibilità di vedere assieme Dusan e Kolo ma Tudor fa catenaccio
Il tecnico bianconero non si espone poi sui possibili titolari in attacco: “Vedremo, c’è un allenamento da fare e vedremo poi chi giocherà tra Vlahovic e Kolo Muani”. C’è spazio anche per il racconto della cena di squadra in settimana: “Ci tenevo a portare tutti a fare una bella cena, a conoscersi meglio. Non solo la squadra ma tutto lo staff. Tutti insieme abbiamo fatto una bella serata, mangiato bene e chiacchierato bene. Eravamo contenti. È stato un bel momento, conta tutto nella squadra. In una squadra anche i piccoli dettagli contano”.
Tudor manda messaggio a Totti
Non è ancora stato dimenticato un famoso gesto di Totti nel 4-0 di Roma-Juve, quel “4 zitti e casa” del febbraio 2004. Racconta Igor Tudor: “Ne abbiamo già parlato con lui, quel gesto là era così. Era un partita particolare, cose di campo”.
La probabile formazione della Juventus
MC Kennie esterno potrà essere una soluzione possibile per Tudor? Spiega il tecnico bianconero; “McKennie è un jolly che a volte può essere un problema ma qui è un vantaggio. Alcuni giocatori possono coprire tutti i ruoli e farli bene. Per me è un centrocampista, ma è un momento così con Cambiaso fuori. Abbiamo cambiato il sistema, ci sta che una parte può farla là. È forte, poi vedremo in futuro come utilizzarlo”.
Non manca poi l’attenzione su Gatti: “Assenza importante, giocatori importante per noi sotto tutti i punti di vista. Ma non piangiamo, accettiamo e andiamo avanti. Ce ne sono altri”.
Ed infine Tudor discute sulle possibilità di vedere Conceicao trequartista: “Può farlo, è rapido negli spazi stretti. È più difficile che giocare sulla fascia perché hai solo dribbling. Lo vedo un giocatore molto interessante, mi piace anche la mentalità tignosa, è tosto. Si deve ambientare là, può crescere. È bello averlo in rosa, può essere una soluzione importante”.