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F1, Ferrari: dopo il botto Leclerc promette riscatto a Jeddah

Il monegasco ha finito nel modo peggiore possibile la seconda sessione di prove libere e i meccanici saranno obbligati ad un gran lavoro per restituirgli una macchina integra e competitiva.

03-12-2021 22:24

È stato un venerdì piuttosto amaro per le Ferrari in quel di Jeddah pista lungo la quale nella giornata di oggi sono andate in scena le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita.

Alle prestazioni non esattamente da prima della classe si è infatti unito, nei frangenti conclusivi delle FP2, lo schianto di Charles Leclerc il quale, facendo tutto da solo, ha davvero malridotto la propria monoposto.

Incidente Ferrari, la dinamica dello schianto di Leclerc

Quando sul cronometro della sessione mancavano poco più di quattro minuti, Leclerc (autore in quel momento del decimo miglior tempo) ha perso il posteriore in curva 16 finendo con l’andare a sbattere violentemente contro le barriere.

Ad avere la peggio nell’impatto, per fortuna, è stata l’abitacolo dove però, nonostante la gravità del botto, telaio e power unit sono stati risparmiati. I meccanici comunque avranno un bel lavoro da fare per riconsegnare al monegasco una vettura che in molte altre parti è andata completamente distrutta.

Incidente Ferrari, la promessa di Leclerc

Constatati i danni e fatto il punto col team, Leclerc si è quindi presentato ai microfoni dei giornalisti ai quali, dopo aver espresso tutto il suo dispiacere, ha manifestato i suoi propositi per il weekend.

“Purtroppo questa giornata non si è conclusa come avremmo voluto. Guardando agli aspetti positivi, siamo riusciti a completare il nostro programma e abbiamo svolto tutte le prove che avevamo previsto per queste due sessioni. Il potenziale c’è e se riusciremo a mettere tutto insieme domani mi aspetto una buona giornata” ha esordito il classe 1997.

“Mi dispiace per la squadra che dovrà fare un gran lavoro per rimettere a posto la mia macchina e farò di tutto per ripagare il loro sforzo con il miglior risultato possibile. La pista mi piace molto e direi che la parte nella quale è più bello guidare è la sezione in cui si va più veloce che però è anche quella che non ammette errori” ha affermato deciso Leclerc prima di entrare nei dettagli tecnici del circuito.

“L’aspetto più difficile è prendere il ritmo sfiorando i muretti e prendendo confidenza con le curve cieche, ma appena ci riesci, questo tratto è ancora più emozionante. Il grip è stato migliore del previsto e devo dire che il personale del circuito ha fatto un gran lavoro per pulire l’asfalto rendendolo molto meno polveroso di ieri. Una delle cose che mi ha colpito di più è stata l’evoluzione della pista che è stata molto diversa da quella dei circuiti cittadini tradizionali”.

Con queste indicazioni, Leclerc ha già ben chiaro in mente cosa fare domani per riscattare il brutto errore del venerdì.

“Domani sarà fondamentale azzeccare il momento giusto per scendere in pista in qualifica per avere un giro pulito evitando il traffico, visto che il tracciato è piuttosto stretto”.

Ferrari, la soddisfazione di Carlos Sainz

Dall’altra parte del box Ferrari invece, Carlos Sainz non ha nascosto tutta la sua contentezza per le sensazioni che la pista araba ha saputo regalargli.

“È una pista diversa da qualsiasi altro tracciato in cui abbia mai guidato finora. L’intensità che questo circuito ti dà, che porta adrenalina e brividi, è qualcosa che non vivevo da tantissimo. È particolare, con altissime velocità molto vicino ai muri. Cerchi di guadagnare quel centimetro in più prima di andare a sbattere” ha dichiarato lo spagnolo, uscito indenne dalle libere a differenza di Leclerc.

“Per fortuna dal nostro lato del box siamo rimasti incolumi oggi. Speriamo di andare avanti così anche domani e domenica. Sento abbastanza fiducia, sono riuscito a costruire la mia giornata trovando il ritmo passo dopo passo. Ho sempre avuto un buon feeling. Dobbiamo solo vedere con i diversi carichi di carburante chi sia effettivamente davanti o dietro. La lotta con AlphaTauri, Alpine, McLaren e noi è molto serrata, come è stato anche in Qatar” ha chiosato il madrileno.

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