Virgilio Sport

Sarri: "Alla Lazio non sono felice. La società non mi ha mai ascoltato". Gasperini e il siparietto con Allegri: "Bravo Max"

Le parole dall'Olimpico dopo la vittoria per 2-0 della Roma contro la Lazio. Euforia per Gasperini, tutt'altro umore per Sarri che attacca la società

Pubblicato:

Filippo Rocchi

Filippo Rocchi

Giornalista

Cresciuto tra una staccata di Alonso, un dritto di Federer e un fade away di Kobe, il calcio ha la meglio. Ha seguito diverse manifestazioni sportive e non. Ama scoprire nuove storie e raccontarle.

La Roma vince il derby e si avvicina al ritorno alla Champions League: 2-0 contro la Lazio in un Olimpico deserto per metà e dipinto di giallorosso nell’altra. A un giornata dalla fine del campionato, la Roma si porta al quarto posto, a +2 su Como e Juventus. Un gol per tempo per la squadra di Gian Piero Gasperini, entrambi segnati da Mancini sempre di testa. È lui l’uomo chiave di questa stracittadina fondamentale per le ambizioni future della Roma. L’allenatore dei giallorossi ha parlato a Dazn nel post partita e ha esordito con un bel dialogo con Allegri, che lo ha elogiato: “Grazie per le belle parole. Abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Campionato straordinario, oggi emozione enorme. Siamo tutti giustamente felici perché domenica dipende da noi e non dall’avversario. Abbiamo una settimana per concentrarci e realizzare un traguardo che volevamo a tutti i costi. Bravo Max!”.

Le parole di Gasperini

Roma al quarto posto, frutto anche della sconfitta inaspettata della Juventus: “Ce lo auguravamo. Siamo stati bravi a concentrarci sulla nostra partita. La Lazio è una squadra di valore, ha una rosa importante. Primo tempo di difficoltà, nel secondo abbiamo fatto meglio. Abbiamo concesso poco a loro”. Ma l’obiettivo non è stato ancora raggiunto:Non dobbiamo farci prendere troppo dall’entusiasmo. Domenica abbiamo un’altra gara, l’ultimo passo di questa rincorsa incredibile. Il traguardo sarebbe veramente bello per noi”.

Una giornata indimenticabile per Mancini che ha deciso la sfida con una doppietta: “Oggi Mancini ha fatto una doppietta in un derby e rimarrà indelebile. Ma questa squadra ha sempre avuto tanti capitani, un gruppo solido che ha saputo amalgamare anche i nuovi. Mai avuto problemi nella gestione delle formazioni, tutti hanno dato il massimo. Abbiamo attraversato pochissimi momenti negativi”. Tornando sullo scontro diretto all’Olimpico contro la Juve: “Il 3-3 contro la Juve pensiamo che sia stato un momento difficile, ma ci ha dato consapevolezza di avere qualità e fare dei gol. Abbiamo segnato con tanti giocatori diversi e abbiamo cominciato a vincere le partite”.

“Dybala vorrebbe rimanere e io sarei contento”

Gasperini ha concluso parlando del futuro di Paulo Dybala. L’argentino a Parma aveva detto che quella di oggi probabilmente sarebbe stata la sua ultima partita all’Olimpico. Gasperini ha commentato la situazione: “Materia della prossima settimana. C’è la proprietà e quando ci sono loro ci sono decisioni immediate. C’è la volontà del giocatore e io sarei molto contento. Avevamo diversi giocatori in scadenza ma hanno avuto un attaccamento eccezionale alla Roma”.

Anche Cristante a Dazn ha commentato il balzo in classifica della Roma: “Siamo contenti, gioia doppia perché ci siamo messi dove volevamo essere. Ora manca l’ultimo ostacolo. Quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti, già dal ritiro abbiamo continuato a crescere seguendo le idee del mister”. Secondo il centrocampista, la chiave è stata il lavoro della squadra al seguito di Gasperini: “In una stagione lunga ci sono alti e bassi, ma da inizio anni siamo stati bravi a seguire il mister. In pochi a inizio stagione pensavano che potevamo essere tra le prime quattro. Gasperini è stato determinante e noi gli siamo andati dietro fin da subito. Non siamo mai scesi in classifica, l’abbiamo seguito forte e ci meritiamo di essere lì. Però manca ancora l’ultimo tassello che è fondamentale”.

Sarri contro la società: “Non mi hanno mai ascoltato. Per il futuro..”

Ha parlato anche in conferenza stampa Maurizio Sarri, che ha riservato parole pesanti contro la società: “Rimanere? Vediamo cosa mi dice la società, per ora nessuno mi ha detto nulla. Quest’anno non mi è piaciuto, non sono mai stato ascoltato e non sono felice. Vediamo”. Prova a metterci anche una vena di ironia: “Vedo che non vi importa della partita… Uno deve parlare dell’ambiente e separatamente della società: a livello di ambiente, rimarrei. A livello societario, se i piani non collimano è meglio separare. Di piani io non ne ho sentiti. L’anno prossimo sarà l’anno 1, abbiamo tanti in scadenza e tanti che vogliono andare via. Faccio fatica a risponderle”. Sarri ha parlato anche dell’assenza di Zaccagni in una partita così importante: “Oggi era impossibile, Zaccagni faceva fatica a camminare, figuriamoci a calciare. Nei primi giorni non si può far giocare”.

Sarri a Dazn ha commentato così la partita: “Noi abbiamo fatto una buona partita per 60 minuti. Abbiamo la responsabilità di aver preso due gol su palla ferma. Buona partita, peccato che è finita così. Ma la squadra non ha avuto un brutto approccio”. Tornando sulla finale persa di Coppa Italia: “Purtroppo sono abbastanza abituato a perdere le finali di coppa nazionale, ma bisogna farsene una ragione. Abbiamo perso contro i campioni d’Italia dopo un percorso di grande livello. Fa più male perdere il derby”. Infine le parole sul suo futuro, ribadendo quanto detto in conferenza: Nessuno mi ha parlato di programmi futuri. Ogni allenatore vorrebbe avere voce in capitolo, e quest’anno sono stato ascoltato zero”.

Leggi anche:

Enel

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...