Virgilio Sport

Juve: Chinè spiega perché è stata penalizzata, cita il Napoli e Osimhen e diventa un caso

Il procuratore della Figc, Giuseppe Chinè, è intervenuto al Premio Sport e Legalità che si è tenuto a Santa Maria di Castellabate ed ha scatenato ancora una volta la polemica sul tema plusvalenze

24-12-2023 15:00

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Il caso plusvalenze è ben lontano dall’essere finito e le polemiche proseguono anche se sul fronte della giustizia sportiva il caso sembra essere chiuso. I tifosi della Juventus hanno però vissuto l’intera vicenda come un attacco, una sorta di complotto nei confronti del club che invece ad altre società di serie A, ugualmente coinvolte nello stesso meccanismo, è stato risparmiato e le ultime parole del procuratore Chinè gettano altra benzina sul fuoco.

Il premio Sport e Legalità a Castellammare

Qualche giorno fa nella cornice di Villa Materazzo a Santa di Castellabate è andato in scena la prima edizione del premio “Sport & Legalità”, ad organizzarlo è stata la Fondazione Fioravante Polito, promotrice della Biblioteca e del Museo del Calcio Andrea Fortunato. Tra le personalità premiate ci sono tate anche il procuratore della Figc, Giuseppe Chiné e il suo vice Mario Vigna.

Chiné: il video della polemica

Benché l’intervento del procuratore della Figc, Giuseppe Chiné, risalga a qualche giorno fa, le sue parole hanno cominciato a circolare sui social nelle ultime ore scatenando l’ennesima polemica nel mondo del calcio. Nel corso del suo intervento il procuratore è infatti tornato anche sul caso plusvalenze e sulla penalizzazione della Juventus: “Perché il procuratore federale si è accanito sulla Juventus e invece ci sono società come il Napoli e lo scambio Osimhen? E’ molto semplice, la Juve ha avuto un’indagine della Procura di Torino, per bravura di quei magistrati che è riuscita ad acquisire dei documenti che nessuna altra Procura è riuscita ad acquisire su questo scambio di calciatori”.

Chiné continua nella sua spiegazione: “C’erano dei documenti in quel processo, che ormai è concluso, contro la Juventus in virtù della bravura dei magistrati di Torino che io non avevo nei confronti di altre società. Ci sono ancora indagini ma al momento qualche procura della Repubblica ha dovuto archiviare, qualcuna sta ancora lavorando. Ma è chiaro che se dovessi ricevere dei documenti come nel caso della Juve, io potrei riaprire il processo nei confronti di questa società”.

La rabbia dei tifosi della Juve

Le parole del procuratore della Figc però non mettono fine alle polemiche, anzi finiscono per far infuriare ancora di più i tifosi della Juventus, soprattutto alla luce del nuovo filone di indagini aperto dalla Procura di Roma: “Chiné deve vergognarsi – scrive Michael – e la Juventus deve richiedere l’iscrizione il prima possibile in un altro campionato. C’è disparità di trattamento”. Mentre Aldo mette l’Inter nel mirino: “Per l’Inter basterebbe solo il bilancio, che aspetta?”. E ancora: “Questo video è la fotografia perfetta del calcio italiano. Marciume spacciato per oro, complimenti alla Figc”.

Tags:

Leggi anche:

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Liberati dell'amianto in modo sicuro

Caricamento contenuti...