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MotoGP, incidente Bagnaia-Marquez: Jorge Lorenzo stronca Pecco e non è l'unico. Ma i precedenti sono contro Marc

Il mondo della MotoGP, tra ex piloti e piloti ancora in attività si schiera dalla parte di Marc Marquez nell'incidente con Francesco Bagnaia, anche Jorge Lorenzo punta il dito contro Pecco

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Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Non si placano le polemiche in casa Ducati ma in generale nella MotoGP per quello che è successo a Portimao domenica scorsa. Il contatto, l’incidente, la caduta tra Francesco Bagnaia e Marc Marquez ha sollevato un polverone che non accenna a diradarsi. Un normale incidente di gara, per la direzione corsa, ma che inequivocabilmente continua a interrogare il paddock, quello reale e virtuale, sulle responsabilità. Tra i tanti, ha detto la sua anche un altro campione del mondo, Jorge Lorenzo e come molti con lui e prima di lui, ha preso le difese dello spagnolo scaricando le colpe su Pecco finito un po’ nella bufera.

L’incidente di Portimao tra Marquez e Bagnaia

La vittoria di Jorge Martin ora primo nel Mondiale piloti, il ritorno alla grande di Enea Bastianini, il talento grezzo ma già brillante di Pedro Acosta. Il risultato del Gran Premio del Portogallo è passato in secondo piano rispetto all’incidente che a 4 giri dalla fine ha tolto dalla gara sia Francesco Bagnaia che Marc Marquez. E se lo stesso Bagnaia nelle interviste post gp, ha cercato di minimizzare derubricandolo a un normale incidente di gara, come confermato dalla direzione corsa, col passare delle ore la polemica si è autoalimentata specie dopo le parole a freddo di Marquez che ha di fatto scaricato tutta la colpa addosso a Pecco.

Jorge Lorenzo caustico: “Ha sbagliato Bagnaia”

Sulla questione del contato Bagnaia-Marquez che ha messo a terra entrambi nel finale del Gran Premio del Portogallo è intervenuto su Sky Sport MotoGP, l’ex campione del mondo Jorge Lorenzo che ha analizzato l’incidente individuando in Pecco le maggiori responsabilità:

“Secondo me Pecco era quello che poteva evitare questa caduta semplicemente lasciando Marc passare in quella curva davanti a lui e ritrovarsi più avanti. Invece, lui ha visto un piccolo spazio, ha aperto il gas un po’ più del normale per infilarsi, ma lo spazio lì era minimo, tutti e due avevano la stessa intenzione, che era partire per primo in quella curva, e alla fine si sono toccati. In questo caso, secondo me, Marc non ha colpa e Pecco poteva evitare la collisione. Però è giusto non penalizzare nessuno dei due”.

Marquez-Bagnaia: tutta la MotoGP contro Pecco “ha sbagliato”

Jorge Lorenzo non è l’unico che ha dato torto a Bagnaia nel contatto con Marquez. Anche molti dei piloti della MotoGP in attività hanno dato ragione a Marc nell’incidente che ha visto entrambi caduti nel finale di Portimao. “Dal punto di vista del pilota – ha detto Pol Espargarò fresco di ritiro a Dazn Spagna – L’unico che avrebbe potuto evitare il contatto era Pecco, perché è lui che ha provato a incrociare. Bagnaia doveva lasciargli spazio. Penso che Marc potesse fare poco, Pecco invece poteva evitare”. Sulla stessa lunghezza d’onda il fratello Aleix Espargarò: “Pecco avrebbe dovuto lasciargli più spazio. Penso che è stato molto aggressivo dopo il sorpasso: ci sono momenti in cui se ti superano è frustrante, ma non puoi riprovare in modo così aggressivo, avrebbe dovuto lasciargli più spazio”.

E se Alex Marquez si è trincerato dietro un evidente: “sono di parte” trattandosi del fratello per giunta compagno di team, Joan Mir ha rincarato la dose: “Marc non ha colpe, era all’esterno e Pecco ha aperto il gas. Di solito cade solo quello all’esterno, quello all’interno apre il gas per riprendere la posizione, tocca l’altro che cade. Stavolta sono caduti tutti e due”.

MotoGP: c’è sempre di mezzo Marc, da Rossi a Bezzecchi

Se in questo caso appare chiara che se ci sia un minimo di responsabilità quella sia da addebitare a Bagnaia troppo ottimista a provare il controsorpasso al limite, per di più per una quinta posizione, va anche detto che Marc Marquez non si è mai dimostrato uno stinco di santo in situazioni del genere.

Lo storico della MotoGP parla di tanti precedenti a sfavore dello spagnolo spesso e volentieri coinvolto in contatti e polemiche con gli avversari di turno. Marquez è spesso entrato duro nei sorpassi al limite del contatto, causando spesso la caduta dell’altro pilota. Dagli screzi con lo stesso Lorenzo e Pedrosa alla vera e propria faida con Valentino Rossi culminata con lo screwjob di Sepang del 2015 quando provocò il Dottore fino alla nausea fino alla reazione per farlo squalificare e fargli perdere quel Mondiale contro Lorenzo.

Nel Gran Premio d’Argentina 2018 Marc ne combinò più di Bertoldo: moto spenta in griglia e rimessa al suo posto con un’inversione, prima penalizzazione, durante la rimonta, Marquez tamponò prima Aleix Espargaro e poi fece cadere proprio Valentino Rossi che esasperato disse: “Con lui in pista ho paura”. L’ultima bravata di Marquez risale allo scorso anno, al Gp di Valencia quando nel primo giro è protagonista in negativo della caduta di Marco Bezzecchi con una dinamica molto simile a quella dell’incidente con Bagnaia ma stavolta è lui all’interno a toccare la moto del Bez che si stende per terra. “E’ il pilota più sporco della MotoGP” disse Bezzecchi dopo la gara sfiorando la rissa con l’entourage dello spagnolo tornando ai box.

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