In quegli istanti eterni, il silenzio sarebbe stato più che opportuno anche sui social per via della sorte nefasta toccata a un giocatore dal talento purissimo, come Nicolò Zaniolo, ma de facto perseguitato dagli infortuni.
Contro la Cremonese, la Roma rimaneggiata da José Mourinho, consapevole che molto anche in termini di mercato passa da lui e forse da Jorge Mendes, si poggia anche e soprattutto su Zaniolo: inevitabile lo sconforto e i timori quando Nicolò è finito a terra, chiedendo immediatamente alla panchina di essere soccorso.
- Il doppio stop che grava su Mou: Zaniolo e Wijnaldum
- La diagnosi dopo gli esami strumentali
- Il post di Zaniolo contro i gufi
- La soluzione Mendes per i rinforzi
Il doppio stop che grava su Mou: Zaniolo e Wijnaldum
La scena di una sceneggiatura diabolica, studiata sul filo del paradosso ripensando a Wijnaldum, a quella tibia fratturata in partitella, alle decisioni da prendere e a questi pochi giorni di mercato che dividono Tiago Pinto dalla chiusura della sessione.
La diagnosi dopo gli esami strumentali
Lo stesso Nicolò Zaniolo, nelle stories, ha replicato ai gufi complice una diagnosi importante ma ancora gestibile dopo la risonanza magnetica effettuata nella clinica Villa Stuart, dove anche il centrocampista olandese è stato trasferito per accertamenti e valutare l’operazione o la terapia conservativa.
Per Zaniolo si parla di lussazione alla spalla sinistra. Per sua fortuna, l’articolazione ha tenuto, non si è rotta e quindi l’operazione è scongiurata.
L’infortunio di Zaniolo
Il post di Zaniolo contro i gufi
Secondo quanto rivelato da Nicolò sarebbero tre le settimane di stop, a conti fatti salterà: la Juventus, la partita a cui teneva di più, e tre partite di campionato: Monza, Udinese ed Empoli.
Su Instagram ha subito dato la notizia a modo suo, con ironia ed emoji:
“Per tutti i gufi che speravano qualcosa di grosso… ci vediamo tra tre settimane”, il salutino sarcastico del centrocampista offensivo, del quale Mou dovrà fare a meno.
Allo Special One è chiesto di attingere alle sue risorse migliori e una certa inventiva, da qui a un mese in attesa del rientro del giocatore: calendario alla mano non proprio un periodo leggero e il pensiero fisso a un mercato che si sta chiudendo, senza poter avvalersi di quegli inserimenti utili, dopo questo doppio stop.
La soluzione Mendes per i rinforzi
Sì, perché Zaniolo dovrebbe evitare la prima di Europa League, rientrare per l’Atalanta e magari riuscire a rispondere a una eventuale convocazione del ct Roberto Mancini che, come anticipato dal presidente Gravina, dovrà sperimentare ma non troppo.
Intanto a Mou e alla dirigenza giallorossa è chiesto di valutare in tempi ristrettissimi, budget alla mano, il da farsi: che sia proprio il tecnico portoghese con il supporto del suo potentissimo agente, Jorge Mendes, a individuare una soluzione praticabile ad oggi?
Quel che è certo è che, da qui a fine mercato, Zaniolo rimarrà della Roma. Per capire se andrà alla Juventus o altrove, si dovrà aspettare gennaio, salvo invenzioni geniali di quest’ultimo scorcio di trattative.