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Calciopoli, Moggi rinfresca la memoria a Zanetti e infiamma i social

All'ex direttore della Juventus, Luciano Moggi, non sono andate giù le ultime accuse di Javier Zanetti su Calciopoli e sui social scoppia un putiferio

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Dopo la battuta che ha rievocato Calciopoli, pronunciata dal palco della Festa dello Sport di Trento da Javier Zanetti in merito agli zero scudetti vinti dall’Inter con Ronaldo il Fenomeno in rosa, l’ex direttore dalla Juventus e personaggio simbolo dell’inchiesta che scosse il calcio italiano, Luciano Moggi, non ha voluto lasciar cadere la cosa, rispondendo per le rime al vicepresidente ed ex capitano nerazzurro con parole che hanno infiammato i tifosi sul web.

Moggi durissimo con Zanetti

Ospite durante la diretta streaming di Juventibus, un Moggi letteralmente scatenato ha voluto rinfrescare la memoria all’argentino, spiegando:

È diventata ormai una moda parlare male della Juve. Ci sono momenti in cui bisogna stare attenti e prestare la massima attenzione. Adesso vai al Festival di Trento e Zanetti come se niente fosse dice “abbiamo capito perché abbiamo perso il campionato” sottintendendo che la Juventus lo avesse rubato come al solito.

Ora, io dico una cosa: quando mi sono trovato a Milano in Tribunale presso la Corte d’appello e c’era Zanetti a fare il testimone e Moratti, tutti e due hanno detto che avrebbero preferito che il figlio di Facchetti. Ed è inutile che mi si dica che non si può parlare dei morti. Bisogna parlare o qui fanno morire anche i vivi. Questi signori dissero che era preferibile che Gianfelice Facchetti non facesse niente. Anche perché aveva torto marcio. Purtroppo, le intercettazioni fanno da testimone. Se volete, vi faccio vedere anche la prima pagina della sentenza della Corte di Appello di Milano 2166 in cui dice che Facchetti faceva lobbing con gli arbitri. E, addirittura, aggiunge che Palazzi disse che l’Inter era la società che rischiava più di tutte per il comportamento illegale del suo presidente.

L’accusa di Moggi alla Juventus

Poi, Moggi prosegue e non manca di prendersela anche con la sua ex squadra, a cui consiglia di cambiare registro:

Noi non diciamo niente di una partita come la Salernitana che praticamente la Juventus aveva giocato male, ma aveva vinto. E non fa neppure reclamo per vizio tecnico, perché quello era un vizio tecnico, ma non fa reclamo per avere la ripetizione della partita. Abbiamo il Curi a Perugia con l’alluvione. Abbiamo avuto Gianni Petrucci che, prima da segretario della Roma e poi da commissario della Federazione fece giocare Nakata, che non aveva mai giocato, la settimana prima della partita che poteva decidere il campionato. Ma sapete qual è il problema? La Juventus la deve finire di stare zitta. Perché quando parla poco siamo sempre colpevoli, se si parla tanto è perché probabilmente un po’ di ragione l’abbiamo.

Moggi, la stoccata a Zanetti

Infine, tornado su Zanetti, Moggi conclude:

Detto questo, questi rientrano sempre nel clima “voi sapete perché non abbiamo vinto il campionato”. Non hanno vinto il campionato perché erano meno forti di noi. E, poi, vorrei sapere quando dicono che non hanno vinto il campionato, a che titolo lo fanno? Perché quella partita, se non vado errato, la stavamo vincendo per 1-0 e se non vado ancora errato, il campionato vedeva la Juventus prima in classifica con un punto di vantaggio. E questi vanno a rivendicare ancora che avrebbero vinto il campionato. Non c’è più religione.

Moggi osannato dai tifosi della Juve

Nel prosieguo del suo intervento, Moggi ritorna su molti episodi accaduti prima e durante Calciopoli, minacciando anche nuove rivelazioni, ma sui social è già bagarre. Tantissimi i commenti di approvazione per l’ex direttore bianconero. Qualcuno scrive: “Unico mito Lucianone!! Perché non ce ne sono più come te!”, “Grandissimo direttore quanto manca uno come lei alla Juve!“, “Io direi molto meno forti della Juve”, “Direttore ma cosa vuoi che dicano, che avevano una mentalità perdente ed erano incompetenti nell’acquistare e vendere o scambiare i giocatori? ‘Carini/Cannavaro‘ scambio del secolo. Oppure che si liberarono di R. Carlos, Pirlo, Seedorf, Davids…”.

Non Juventini contro Moggi

Ma non manca, ovviamente, chi va all’attacco di Moggi e scrive: “Guarda che la gente in Italia non ha la memoria corta, puoi scrivere tutto quello che vuoi ma la storia parla chiaro! Grazie per la SERIE B” e un altro tifoso domanda: “Ma ancora parla un pregiudicato truffatore?”, oppure: “Ma non esiste, tra le mille sentenze a tuo sfavore, una che ti impedisca di continuare ad aprire bocca?!” e, infine: “Ma stai zitto hai rovinato il calcio“.

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