Chales Leclerc rompe il silenzio suo social dopo la figuraccia della Ferrari in Cina che in un attimo ha cancellato l’ottimo primo posto nella sprint del compagno di scuderia, Lewis Hamilton. Il monegasco si scusa, rilancia e ringrazia i tifosi.
Il post Instagram di Leclerc
Charles Leclerc torna sul momento no della Ferrari, affidando a Instagram un messaggio per rilanciare le ambizioni della Rossa in vista del Giappone dopo il doppio colpo da ko incassato in Cina. “Lo scorso fine settimana è stato davvero duro. Dobbiamo resettare e lavorare sodo per ribaltare la situazione in Giappone e sono sicuro che lo faremo”, ha scritto il ferrarista nel suo ultimo post.
Il monegasco non ha mancato poi di ringraziare i fan per l’affetto dimostrato lungo l’intero complicato weekend di Shanghai: “Un grande grazie però alla quantità di supporto che mi avete dato durante il fine settimana, mi sorprende sempre avere un tale sostegno in Cina e significa molto”.
Ripartire da Suzuki
Una presa di posizione sentita e doverosa, quella del monegasco, che dopo i primi due Gp della stagione si trova al decimo posto con appena otto punti nella classifica generale, quelli conquistati grazie all’ottavo posto nella gara del debutto a Melbourne.
Il messaggio nasconde però anche la volontà della scuderia di Maranello di continuare a lavorare per migliorare tutti insieme, a partire dalla necessità – fisiologica – di cancellare gli errori inconcepibili che hanno portato alla doppia squalifica di Shanghai.
La data cerchiata in rosso sul calendario è ovviamente quella del prossimo 6 aprile, quando a Suzuki, in Giappone, Charles e Lewis Hamilton (che, almeno con la Sprint, è riuscito a regalare un primo sorriso alle Rosse) puntano a dare una sterzata decisa alla stagione iniziata con il freno a mano tirato.
L’ammissione di Elkann
E su questa Ferrari, con una menzione d’onore al sette volte campione del mondo, in serata dimostra di credere anche John Elkann, che nella lettera rivolta agli azionisti di Exor ha usato parole al miele per l’inglese e parlato di un 2025 che può rivelarsi “entusiasmate”. Un termine che non può non riecheggiare nelle speranze dei tifosi del Cavallino e che, al contempo, rende ancora più evidente il distacco dal mondo Juve, completamente dimenticata da Elkann nel suo intervento.