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Juventus, Chiesa vede la fine del tunnel dopo 10 mesi: è il primo acquisto di gennaio 

Mandato in campo a sorpresa contro il PSG da Allegri, l’attaccante ha mostrato di avere una condizione migliore di quella che immaginavano i tifosi: dopo la sosta sarà al top

03-11-2022 13:30

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista Sportivo

Giornalista professionista, collaboratore di testate sportive prestigiosissime, ha scritto anche per agenzie di agenzie stampa, quotidiani e siti web. Per Virgilio Sport scrive di calcio e calciomercato, ma è un grandissimo esperto di pallanuoto: oltre ad essere stato un giocatore di Serie A2 e B, dirige un portale specializzato e cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di pallanuoto per bambini al mondo 

Il minuto 74 della partita persa ieri contro il PSG è stato probabilmente il momento più felice per i tifosi della Juventus nell’arco dell’intero (deludente) girone di Champions League. Ci riferiamo, infatti, al minuto in cui Federico Chiesa è tornato in campo dopo il grave infortunio patito nella scorsa stagione: l’attaccante ex Fiorentina ha rilevato Fabio Miretti, per poi restare in campo fino al fischio finale. 

La Juventus e la sorpresa Chiesa

Nessuno si aspettava di vedere Chiesa in campo già contro il PSG: alla vigilia Massimiliano Allegri aveva affermato di star ancora valutando le condizioni del giocatore e aveva ipotizzato un suo utilizzo parziale nella gara di campionato contro l’Inter. Prendendo in contropiede i suoi stessi tifosi, invece, l’ha lanciato contro il PSG, con la Juventus sotto 2-1 nel punteggio. 

Juventus, l’infortunio e il recupero di Chiesa

Enorme il boato dei tifosi dell’Allianz Stadium al momento del suo ingresso in campo, 297 giorni dopo il crac patito nella partita con la Roma dello scorso campionato. Chiesa si era fermato il 9 gennaio 2022, dopo un contrasto con Smalling che gli ha causato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Un infortunio serissimo, che ha costretto l’attaccante a entrare in sala operatoria: l’intervento, effettuato il 23 gennaio dal professor Christian Fink alla clinica Hochrum di Innsbruck, riuscì perfettamente, ma perché i tifosi della Juventus vedessero nuovamente Chiesa indossare la maglia bianconera ci sono voluti 10 mesi. 

In mezzo la lunghissima rieducazione, il recupero fisico e il ritorno graduale negli allenamenti, fino al test condotto con la Primavera che ha spinto Allegri prima a inserirlo tra i convocati per il PSG e poi a mandarlo in campo. 

Juventus, la condizione di Chiesa

Nei circa 20 minuti giocati, Chiesa ha mostrato spunti positivi, tentando il dribbling quando aveva la palla, lottando con i difensori avversari e provando anche il tiro dopo una potente accelerazione: un gesto che ha ricordato ai tifosi bianconeri quanto sia mancato, in questo 2022, l’attaccante ex Fiorentina. 

La festa degli juventini e dello stesso Chiesa è proseguita dopo il fischio finale: il giocatore ha abbracciato il capitano Bonucci e ha poi scambiato la maglia con Mbappé. La sensazione è che Chiesa non sia ancora al meglio, ma anche che le sue condizioni siano assai migliori di quanto il mondo Juve potesse pensare prima di rivederlo in campo. E a questo punto i tifosi bianconeri sono sicuramente autorizzati a immaginarlo nuovamente in campo contro l’Inter, anche se soltanto per uno spezzone di gara. Minuti che potrebbero contribuire a migliorare la sua condizione, che a questo punto si presume sarà ottimale dopo la sosta per i Mondiali in Qatar: sarà proprio Chiesa, nei fatti, il primo vero grande acquisto del mercato di gennaio della Juventus.            

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