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Le pagelle di Inter-Genoa 2-1: che 'maravilla' Sanchez, Lautaro non morde, bocciato l'arbitro Ayroldi

Top e flop della partita Inter-Genoa, valevole per la 27° giornata di serie A 2023/2024: Asllani e Sanchez non fanno rimpiangere i titolari. Serata no per l'arbitro

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Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

L’Inter non si ferma più e contro il Genoa, ultima squadra che era stata in grado di fermare la squadra di Inzaghi lo scorso 29 dicembre, arriva la nona vittoria di fila in campionato. E lo scudetto è sempre più vicino: il vantaggio sulla Juve, infatti, sale a 15 punti. A San Siro è la serata delle prime volte: primo gol in nerazzurro di Asllani, prima rete in questa edizione della Serie A per Sanchez. Di seguito le pagelle dell’Inter, top e flop del Genoa e il tabellino del match.

Inter-Genoa, la chiave della partita

Le due squadre si dispongono a specchio. Nell’Inter c’è Carlos Augusto, Asllani in cabina di regia e Sanchez al fianco di capitan Lautaro. Il Genoa, ultima squadra capace di fermare la capolista in campionato, risponde con il temibile tandem offensivo composto da Gudmundsson e Retegui. La prima chance capita al 15′ sui piedi di Dimarco, che tenta lo scavetto: Martinez si supera e salva la sua porta. Poi è il turno di Barella sparare alto su lancio da urlo di Mkitharyan. Tocca quindi agli ospiti spaventare la squadra di Inzaghi: cross delizioso di Sabelli, stacco imperioso di Retegui, miracolo di Sommer e Gudmundsson non riesce a ribadire in rete da pochi passi. Al 30′ la sblocca Asllani: il vice Calhanoglu si inserisce per via centrale e supera il numero uno del Genoa su filtrante perfetto di Sanchez. Quattro minuti più tardi Ayroldi assegna un rigore ai nerazzurri per un intervento in scivolata di Frendrup su Barella che aveva già calciato. Dopo il consulto col Var e aver rivisto a lungo l’azione al monitor l’arbitro conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta Sanchez che spiazza Martinez, 2-0.

Rivivi tutte le emozioni di Inter-Genoa

Nella ripresa l’Inter continua a macinare gioco, ma il Genoa accorcia a sorpresa con un gran gol di Vasquez. Al 65′ arriva anche il pareggio di Vitinha, da poco entrato in campo. Ma l’ex Marsiglia è in fuorigioco è la rete è annullata. Finisce 2-1 per l’Inter: lo scudetto è sempre più ad un passo.

Inter, che cosa ha funzionato

Manca Calhanoglu? No problem, ci pensa Asllani. Che sblocca il match con una sassata coronando una corsa di 30 metri. Thuram è fuori? Calma, c’è un Sanchez versione Niño Maravilla che sforna assist a ripetizione e segna pure su rigore. Insomma, solita manifestazione di superiorità per quella che è stata la 12esima vittoria consecutiva tra campionato e coppe.

Inter, che cosa non ha funzionato

Tutt’altro che brillante la prestazione di Dumfries, che ha sprecato l’occasione di ‘riconquistare’ Inzaghi. Causa giallo, la partita dell’olandese è durata solo un tempo. Forse la rete di Vasquez ha un po’ minato le certezze dell’Inter, che – dopo tanto tempo – ha sofferto nella seconda parte del match.

Le pagelle dell’Inter

  • Sommer 6,5: In uno squadrone come l’Inter abituato a dominare non è facile farsi trovare pronto le poche volte in cui si è chiamati in causa. Lo svizzero, però, sa come si fa e compie un autentico miracolo su Retegui. Nulla può sulla bordata di Vasquez.
  • Pavard 6: Una sola disattenzione quando è sovrastato da Retegui. Bisseck (sv dal 74′).
  • De Vrij 6: L’olandese è tornato a esprimersi su ottimi livelli. Sfortunato in occasione della rete del Genoa: il suo colpo di testa a liberare l’area si rivela un assist per Vasquez.
  • Carlos Augusto 6,5: Bene anche come braccetto di sinistra della difesa a 3.
  • Dumfries 5,5: Si è visto poco ed è stato servito poco. Ammonito, non rientra dagli spogliatoi per il secondo tempo. Darmian (5,5 dal 46′).
  • Barella 6,5: Motorino inesauribile: sfiora il gol e conquista il rigore.
  • Asllani 7: Prima rete in nerazzurro. Da applausi. L’ex Empoli sta dimostrando di meritare la maglia nerazzurra dell’Inter e di poter sostituire anche un fenomeno come Calhanoglu.
  • Mkitharyan 6,5: La sventagliata per Barella dopo 20′ è da vedere e rivedere una, dieci, cento, mille volte. Tante giocate di classe in mezzo al campo che infiammano San Siro.
  • Dimarco 6: La partenza è a tutto gas tanto da sfiorare anche il gol. Poi lascia la scena ai compagni di squadra. Acerbi (6 dal 65′).
  • Sanchez 7,5: Assist da mille e una notte per Asllani e primo sigillo in campionato su rigore: il Niño è tornato Maravilla. Thuram (6 dal 65′: torna ed entra molto bene in partita).
  • Lautaro Martinez 5,5: L’impegno del Toro non si discute, ma non morde. Arnautovic (6 dal 76′).

Top e flop del Genoa

  • Vasquez 6,5: Lì dietro è sofferenza pura. Ma ha il merito di far rientrare il Genoa in partita con una rasoiata imprendibile.
  • Retegui 6: Sfiora il gol con un colpo di testa straordinario su cui è altrettanto straordinario Sommer.
  • Vitinha 6: Gilardino si gioca il tutto per tutto col doppio attaccante. Segna, ma in fuorigioco.
  • Martinez 6: Un intervento superlativo su Dimarco, poi è costretto ad alzare bandiera bianca.
  • Gudmundsson 5,5: Manca il tap dopo la gran parata di Sommer su Retegui. Meglio quando il Genoa tenta l’assalto finale.
  • Bani 5,5: Serataccia per il difensore ligure, che non riesce a fronteggiare in alcun modo le furie vestite di nerazzurro. Si riscatta con una chiusura provvidenziale nel finale su Carlos Augusto.
  • Frendrup 5: Prestazione negativa. Sull’episodio del rigore il vero errore è di Ayroldi.

La pagella dell’arbitro

  • Ayroldi 5: Sbaglia in occasione del rigore concesso all’Inter e trasformato da Sanchez. Il contatto Frendrup-Barella c’è, ma il giocatore del Genoa prende prima la palla nel suo intervento in scivolata, per cui con il centrocampista dell’Inter è un normale scontro di gioco. Giusto, invece, non assegnare un altro penalty ai padroni di casa nei minuti finale del primo tempo: dopo un check al Var la palla di Lautaro colpisce prima il petto e poi il braccio di Bani. C’è il fuorigioco di Vitinha, per cui è corretta la decisione di annullare il 2-2 del Genoa. Inesistente, invece, il giallo a Lautaro per una simulazione che il Toro non fa.

Il tabellino di Inter-Genoa

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard (74′ Bisseck), De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries (46′ Darmian), Barella, Asllani, Mkitharyan, Dimarco (65′ Acerbi); Sanchez (65′ Thuram), Lautaro Martinez (76′ Arnautovic). A disposizione: Di Gennaro, Audero; Klaassen, Frattesi, Buchanan, Akinsanmiro, A. Stankovic. Allenatore: Simone Inzaghi

Genoa (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli (88′ Ekuban), Frendrup (46′ Strootman), Badelj, Messias (63′ Vitinha), Martin (63′ Spence); Gudmundsson, Retegui. A disposizione: Leali, Sommariva; Thorsby, Bohinen, Vogliacco, Malinovskyi, Cittadini, Pittino. Allenatore: Alberto Gilardino

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: Frendrup, Dumfries, Strootman, Vasquez, Lautaro.

Marcatori: 30′ Asllani, 37′ Sanchez su rigore, 54′ Vasquez

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