Virgilio Sport

Terremoto Juve: per Allegri ora c’è un nuovo ruolo, ecco di cosa si occuperà

Davvero singolare il destino di Massimiliano Allegri in seno alla Juventus. Poco più di un mese fa Max era sull’orlo dell’esonero ora diventa di fatti l'uomo più potente nella nuova Juve disegnata da John Elkann

01-12-2022 12:22

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale che racconta tutto quello che vede, dallo sport allo spettacolo, in qualsiasi formato: radio, tv, web, carta stampata, c’è di tutto nella sua esperienza. Per Virgilio Sport segue i Motori, il Calcio e i suoi protagonisti, sempre con occhio critico e a volte… spietato

Un Allegri sempre più al “Max”. Se c’è una persona che esce rafforzata dal terremoto che ha travolto la Juventus in queste ore azzerando quasi i quadri societari e non solo, è proprio il tecnico livornese che nonostante abbia rassegnato subito le dimissioni, forse per solidarietà all’amico e presidente uscente Andrea Agnelli, si è visto non solo la respinta delle stesse ma il rafforzamento del suo ruolo che da adesso in poi andrà oltre il mero aspetto tecnico. Vediamo come sarà il nuovo Massimiliano Allegri 3.0 alla Juve.

Juve, Allegri punto fermo: la scelta di Elkann

Secondo quanto riporta nell’edizione di oggi la Gazzetta dello Sport, dopo il terremoto in casa Juve il ruolo di Allegri è stato rafforzato, non solo dalla respinta repentina delle dimissioni, prima da parte del presidente uscente Andrea Agnelli e poi dal punto di riferimento Exor, John Elkann. All’allenatore toscano sono stati dati pieni poteri, non solo dal punto di vista tecnico. In attesa di capire se davvero il ritorno di Del Piero in veste di dirgente sarà concreto, sia MAx che il ds Cherubini, in quanto unici segni di continuità con la “precedente Juve” sono stati insigniti di un ruolo ancor più centrale, sia nella conduzione della prima squadra che su faccende esterne.

Juventus, Allegri manager stile Ferguson e non solo

Da quanto scrive il giornalista Alessandro Vocalelli sarà davvero un Max Allegri tout court quello che prenderà per la mano la Juventus nel nuovo corso voluto dalla famiglia Elkann. Ecco quello quanto riportato dal giornalista nel suo editoriale di oggi:

“Non c’è mai stato, nella lunga e scintillante storia bianconera, un ruolo così predominante. Ad Allegri non toccherà solo il ruolo di rasserenare i giocatori, isolandoli dalle voci e convincendoli a concentrarsi sul lavoro. Allegri dovrà anche essere rappresentativo, delle proprie idee calcistiche ma anche di istanze più profonde: dalle scelte tecniche ai rapporti con l’esterno, dal confronto con gli avversari a quello con gli arbitri. Cosa ha saputo fare per frenare i detrattori e piazzarsi in zona Champions non è nulla in confronto all’esame che lo attende. Il più difficile, per un maestro di situazioni e di uomini”.

Allegri alla Juve: dal rischio esonero al pieno potere

Davvero singolare il destino di Massimiliano Allegri in seno alla Juventus. Poco più di un mese fa Max era sull’orlo dell’esonero dopo una partenza fallimentare della sua Juve, tra problemi tecnici e infortuni, eliminata dalla Champions già ai gironi, retrocessa in Europa League con una sola vittoria in 6 gare e solo per differenza reti nei confronti del Maccabi. Per di più in grave ritardo in campionato a -10 dal Napoli e ad un certo punto addirittura ottava con prestazioni a dir poco indecorose come a Monza, col Milan e proprio a Tel Aviv.

Poi è scattata una miccia in Allegri e in tutta la Juve. Nel momento più basso, sul 4-1 a Lisbona col Benfica. L’ingresso dei giovani, la rimonta sfiorata. Quell’ultimo quarto d’ora ha di fatti risollevato la Juventus e Allegri che da lì in poi ha inanellato 6 vittorie consecutive in campionato risalendo fino al terzo posto e chiudendo con due successi di spessore, contro l’Inter e Lazio, cosa che non succedeva da inizio anno nel 4-3 alla Roma.

In attesa di capire i risvolti delle indagini e dei processi, Allegri si è guadagnato sul campo e negli spogliatoi la riconferma ed ora viaggia spedito in attesa della ripresa del campionato verso un nuovo capitolo della sua avventura in bianconero. Potremmo definirlo un Allegri 3.0 in seno alla Juve.

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...