È di nuovo Inter contro Milan, per la quarta volta in questa stagione (e ci sarà pure una quinta). Le due squadre arrivano al primo confronto di Coppa Italia con stati d’animo diversi: l’Inter comanda la classifica e sogna il bis scudetto, il Milan è scivolato a 5 punti dal 6° posto e rischia di rimanere fuori dall’Europa. Per questo Conceiçao la vive con ansia, Simone Inzaghi con più spensieratezza. Però i precedenti sorridono ai rossoneri.
Milan-Inter, stati d’animo agli opposti
È innegabile che Inter e Milan, questa sera, si porteranno dietro un bagaglio di esperienze, di risultati e di sensazioni che potrebbero influire sulla doppia sfida di Coppa Italia. Pesa, eccome se pesa, il momento delle due squadre.
L’Inter si è confermata in vetta alla classifica e sogna il bis scudetto. Inoltre è ancora dentro l’Europa che conta (l’8 e il 16 aprile affronterà il Bayern Monaco ai quarti di Champions League). Al Milan, invece, non rimane altro che leccarsi le ferite dopo il ko di Napoli che l’ha fatto scivolare a 5 punti dal 6° posto. La Champions l’ha già perduta per lo sciagurato playoff contro il Feyenoord.
Ecco perché tra le due, chi si gioca tutto o quasi è il Milan. Una partita da ultima spiaggia per i rossoneri, la via più semplice (mica tanto) per raggiungere una qualificazione in Europa piuttosto in bilico: “Vincere la Coppa Italia è la strada più corta per arrivare in Europa, anche se in campionato mancano ancora delle partite da giocare e da vincere”, ha confermato Sergio Conceiçao.
Sulla sponda nerazzurra l’animo è sicuramente più leggero. I 20 punti di vantaggio sul Milan in campionato sono un biglietto da visita importante che Simone Inzaghi e i suoi ragazzi sono pronti a mostrare in campo. L’unica italiana (e una delle pochissime europee) ancora in corsa su tre fronti, senza dimenticare il Mondiale per Club: “Era il nostro grande obiettivo essere vivi su tutte le competizioni ai primi di aprile. L’obiettivo prioritario? Porselo è difficile, perché ne abbiamo 4 da raggiungere, ma è sicuramente motivo di grande orgoglio essere in lotta per campionato e coppe”, ha commentato il tecnico nerazzurro, più spensierato del collega.
Milan-Inter, i precedenti stagionali sorridono ai rossoneri
Volendo affidarsi prettamente alla cabala e alle statistiche, il Milan può sicuramente aggrapparsi ai risultati conseguiti quest’anno contro i cugini nerazzurri. Nei precedenti tre confronti, tra Serie A e Supercoppa Italiana, ha vinto due volte e pareggiato una.
La gara di andata di campionato, disputata il 22 settembre scorso, è stata vinta 2-1 dal Milan: vantaggio rossonero ad opera di Pulisic, pareggio di Dimarco e guizzo decisivo di Gabbia a un minuto dal 90’. Sulla panchina del Milan sedeva ancora Paulo Fonseca.
Ma nei successivi due scontri diretti anche Conceiçao si è preso le sue soddisfazioni, aggiudicandosi la Supercoppa Italiana a Riad, con tanto di clamorosa rimonta dal 2-0 al 2-3 (di Martinez e Taremi le reti nerazzurre; di Theo, Pulisic e Abraham, al 93’, quelle rossonere). Quindi l’1-1 nella gara di ritorno in campionato, stavolta con gol beffardo dell’Inter (di De Vrij) nel recupero, dopo l’iniziale vantaggio di Reijnders.
“Il derby è sempre una partita importante per tanti valori. I momenti sono diversi, anche qualche giocatore è diverso. Ma cercheremo di fare una buona partita”, ha spiegato Conceiçao. Gli ha risposto Inzaghi: “Nel primo derby abbiamo avuto delle difficoltà, gli altri due sono stati più equilibrati e decisi da episodi. Solitamente se ne giocano due a stagioni, ma tante volte a noi è capitato di doverne giocare di più”.