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Belgio-Romania 2-0: il riscatto dei Diavoli Rossi sotto gli occhi del re, il Var batte Lukaku 3-0

Dopo la sconfitta con la Slovacchia, il Belgio si rialza con la Romania grazie ai gol di Tielemans su assist di Lukaku e di De Bruyne : tutti a quota 3 nel Gruppo E

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Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Riscatto doveva essere e riscatto è stato. Sotto gli occhi di Re Filippo il Belgio centra la prima vittoria in questo Europeo battendo la Romania nella seconda uscita del Gruppo E. Il gol lampo di Tielemans su assist di Lukaku e il raddoppio di De Bruyne valgono l’aggancio alla Tricolorii, all’Ucraina e alla Slovacchia. Tutte e quattro le selezioni a quota 3 per una situazione di classifica che lascia aperto ogni scenario.

Belgio-Romania: la rivoluzione di Tedesco sotto gli occhi del re

In tribuna c’è anche Re Filippo a motivare un Belgio chiamato al riscatto dopo il clamoroso ko all’esordio contro la Slovacchia di Ciccio Calzona. La posta in palio è altissima ed è per questo motivo che il 39enne ct Domenico Tedesco stravolge l’undici titolare cambiando quattro elementi rispetto alla prima gara. Vertonghen, Theate, Tielemans e Lukebakio sono i volti nuovi. E le scelte dell’ex allenatore del Lipsia nato a Rossano, in Calabria, si rivelano subito vincenti.

Pronti, via e Diavoli Rossi subito avanti

Partenza a razzo del Belgio, a cui bastano 75 secondi per portarsi in vantaggio. Da una palla persa da Bancu, ripartenza letale dei Diavoli Rossi: Lukaku è decisivo con l’ottima sponda per Tielemans che fredda Nita con una rasoiata. La risposta della Romania non si fa attendere e Casteels si supera sul colpo di testa dell’ex Genoa Dragusin. È un altro Belgio rispetto a quello dell’esordio e fioccano le occasioni: Lukaku tergiversa in area dopo essersi liberato bene, poi Nita si oppone a Lukebakio. Nella ripresa la Tricolorii inizia a rendersi pericolosa, con gli avversari che invece provare a colpire in contropiede. Al 63′ verticalizzazione di De Bruyne per Lukaku che s’invola e segna. Ma la rete è annullata per fuorigioco. È invece regolare il gol del raddoppio di De Bruyne all’80’: assist addirittura di Casteels per la stella del Manchester City, che brucia Dragusin e insacca.

La gara di Lukaku ai raggi X: tante sponde e la maledizione Var

Il nome di Lukaku è sempre caldo in casa Napoli. Conte spera di riabbracciarlo alle falde del Vesuvio per condividere un’altra avventura insieme (sempre che si trovi un acquirente per Osimhen), intanto Big Rom compie qualche passo avanti rispetto alla brutta gara con la Slovacchia. Il centravanti di proprietà del Chelsea è magistrale nel gioco di sponda. Sfrutta il fisico e scarica per i compagni: è proprio così che il Belgio sblocca il match andato in scena a Colonia dopo soli 75 secondi. Continua invece a mancare il gol. Stasera la conferma che il Var è ormai una vera e propria maledizione per il gigante reduce da un’annata alla Roma: seconda partita e terza rete annullata, questa volta per un fuorigioco millimetrico.

Top e flop del Belgio

  • Tielemans 7: Schierato titolare al posto di Mangala, il centrocampista dell’Aston Villa sblocca la partita dopo poco più di un minuto con un gran tiro. La sua posizione crea enormi grattacapi alla Tricolorii.
  • De Bruyne 7: Molto più ispirato rispetto alla partitaccia con la Slovacchia. Il calciatore simbolo della generazione d’oro belga torna a splendere con magie e numeri d’alta scuola. E il raddoppio che vale il successo.
  • Casteels 7: Il portiere del Wolfsburg non fa rimpiangere Courtois: interventi prodigiosi e perfino un assist a De Bruyne.
  • Doku 6,5: Tra i migliori del Belgio: sempre pericoloso con la sua velocità. Semplicemente imprendibile.
  • Lukaku 6,5: Perfetto nelle sponde: non a caso è Big Rom a fornire l’assist a Tielemans per l’1-0. Un pivot da applausi. Ma manca nella fase conclusiva, dove si rivela troppo lento e poco cinico. E, quando trova il gol, si imbatte ancora una volta nella scure del Var.

Top e flop della Romania

  • Man 6: I guizzi più significativi della Romania portano la firma del calciatore del Parma.
  • Dragusin 5: L’ex Genoa sfiora il pareggio di testa ma Casteels si supera con un balzo felino. Rovina la sua gara lasciandosi bruciare da De Bruyne in occasione del 2-0.
  • Burca 5: Troppo morbido in copertura su un corazziere come Lukaku. Che ha tutto il tempo per stoppare la palla e servirla a Tielemans per l’1-0.
  • Bancu 5: Dopo soli 75 secondi non si può perdere quel pallone sanguinoso nella zona nevralgica del campo, consentendo agli avversari di sbloccare subito il match.

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