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Milan-Napoli: Spalletti non si sbilancia sul vice-Osimhen, poi fa pace con Maldini e Guardiola

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Non ci sarà Victor Osimhen, ma il Napoli può comunque fare il suo calcio e ottenere un risultato positivo domani sera a San Siro, nell’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Milan. Questo il messaggio che Luciano Spalletti lancia in conferenza stampa: il tecnico degli azzurri, però, non svela chi sostituirà il nigeriano al centro dell’attacco azzurro. Da parte sua messaggi di pace nei confronti di Paolo Maldini e Pep Guardiola.

Milan-Napoli, Spalletti non indica il vice-Osimhen

Luciano Spalletti lascia a casa Victor Osimhen, ma per l’andata dei quarti di finale di Champions League domani al Meazza contro il Milan scommette sulla forza del suo Napoli. “La forza di una squadra non è mai un’addizione nuda e cruda dei componenti della squadra – le parole de tecnico degli azzurri alla vigilia del match -. Ma delle qualità, di come riescono a coesistere l’uno con l’altro, del comportamento di squadra. E la nostra squadra ha fatto vedere di saper giocare al di là della formazione iniziale. Abbiamo vinto delle partite importanti anche senza Osimhen. Mi aspetto che chi va in campo abbia la fiducia dei compagni e propria”.

Al posto del nigeriano potrebbe giocare Giacomo Raspadori, che però oggi s’è allenato solo in parte con la squadra. Spalletti non si sbilancia sul vice-Osimhen: “Raspadori ha fatto solo oggi come allenamento, non profondissimo. Si valuterà domattina per fargli fare ulteriori prove e poi sceglieremo chi giocherà in quella posizione”.

Milan-Napoli, per Spalletti partita da campioni

Quanto all’importanza della partita, Spalletti ricorda al Napoli e al pubblico di godersi un appuntamento così importante. “La partita ce la dobbiamo gustare, anche stasera quando si va a letto ce la dobbiamo gustare. Stare in ritiro con questa squadra di bravi ragazzi, stare insieme con questo entusiasmo è una soddisfazione”.

“Questa è la competizione dei campioni – aggiunge poi sulla partita – e i campioni non si piangono addosso, trovano le soluzioni per giocare contro chiunque. E noi abbiamo tantissimi campioni dentro la nostra rosa. Poi ci sono emotività e carattere possono spostare, ma questa squadra la conosco bene e farà di tutto per essere migliore del Milan. Non eravamo quelli più forti 15 giorni fa, non siamo i più deboli adesso”.

Milan-Napoli, Spalletti tende la mano a Maldini e Guardiola

In conferenza Spalletti tende la mano a Paolo Maldini, con cui ha avuto uno scontro negli spogliatoi del Maradona nell’intervallo dell’ultimo Napoli-Milan. “A Maldini penso che non ho da dire nulla per la stima che ho di lui. Sono quelle cose di spogliatoio che ci stanno, normalissime. Fu già un dispiacere non salutarlo alla fine di quella partita. Quando ero allenatore dello Zenit e avevo possibilità di decidere collaboratori e nomi che avevo intorno, mi fu chiesto profilo internazionale per dare visibilità al club e dissi Paolo Maldini. Mi fu chiesto di contattarlo e lui aveva da fare e non accettò, erano disposti a qualunque cosa per Maldini. Lo dico per evidenziare la stima che ho della persona, del calciatore, dell’uomo”.

Ma Spalletti ha parole al miele anche per Guardiola, dopo le ultime dichiarazioni del tecnico catalano su di lui. “Quando si parla di Guardiola ci si alza in piedi, io ho imparato tantissime cose da lui – afferma Spalletti, alzandosi in piedi durante la conferenza stampa – . Guardiola può essere accostato a grandissimi personaggi da cui tutti abbiamo preso qualcosa. È come Klopp, come De Zerbi, allenatori che vado sempre a vedere. Chiedo scusa, mi fa piacere quando dice cose belle del Napoli. Noi non siamo una squadra che deve dimostrare qualcosa in questa competizione, l’abbiamo già dimostrato. Ora ci dobbiamo divertire. Spero con Guardiola di poterci fare due risate di fronte a un buon caffè turco”.

Di Lorenzo dimentica il k.o. col Milan

Chiaro il messaggio lanciato dal capitano Giovanni Di Lorenzo: lo 0-4 incassato al Maradona dal Milan è il passato, domani sarà un’altra partita. “Della gara di campionato s’è parlato anche troppo, l’abbiamo analizzata ma conterà quello che faremo domani sera – spiega il capitano del Napoli -. Sappiamo che affrontiamo una grande squadra, in Champions League il livello è altissimo. La partita di Lecce ha aiutato il morale, siamo pronti”.

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