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L'Italia di Spalletti prende forma: tutti i possibili nuovi convocati

Da Scamacca a Verratti ma non solo: come il ct può cambiare l'elenco degli azzurri in vista delle sfide di qualificazione di ottobre con Malta e Inghilterra.

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Marco Festa

Marco Festa

Giornalista

Frequentatore di stadi ed esperto di calcio, ama agganciare e far domande a idoli e futuri campioni. Anzi, spesso precorre gli addetti ai lavori e li scova prima di loro

L’Italia di Spalletti prende forma e ha un mese per cambiare fisionomia: tutti gli osservati speciali del ct in vista delle sfide contro Malta in casa (14 ottobre) e Inghilterra in trasferta (17 ottobre).

Dopo aver pareggiato 1-1 a Skopje con la Macedonia del Nord e battuto 2-1 l’Ucraina a Milano gli azzurri torneranno in campo tra trenta giorni per giocare altre due partite determinanti valide per la qualificazione a Euro 2024 (gruppo C).

Italia, per Scamacca e Kean è il momento di consacrarsi

Non hanno bisogno di presentazioni Gianluca Scamacca e Moise Kean. L’attaccante ex Sassuolo è reduce dal ritorno in Italia a margine dell’esperienza in Premier League con il West Ham. L’Atalanta ha puntato con forza su di lui soffiandolo all’Inter e il centravanti ha già parzialmente ripagato la fiducia realizzando 2 gol in 3 partite, esaltato dal gioco offensivo di Gasperini. Scamacca potrebbe essere anche lo stoccatore di Spalletti dato il suo fiuto del gol e la capacità di rappresentare un solidissimo riferimento centrale in qualsiasi tridente, nonostante Raspadori falso nove si sia rivelata una mossa decisamente azzeccata.

Kean riparte dalle 40 presenze e 8 reti totalizzate nella scorsa stagione tra Serie A, Champions League, Europa League e Coppa Italia. Sarebbe potuto partite, ma alla fine è rimasto alla Juve dove fa vedere cose strepitose in allenamento ma è chiamato a trovare continuità. La sua capacità di entrare bene in partita, di sfruttare al massimo i minuti che ha a disposizione da subentrante, lo rendono un elemento da tenere sotto stretta osservazione per avere una soluzione non marginale da adottare in corso d’opera se non dall’inizio.

Buongiorno, Ricci e Casadei: il nuovo che avanza per l’Italia

Alessandro Buongiorno, Samuele Ricci e Cesare Casadei sono il nuovo che avanza. Il difensore e il mediano del Torino hanno attirato da tempo l’attenzione di club di prima fascia grazie alle loro prestazioni: classe 1999 Buongiorno, 2003 Ricci, Spalletti avrà modo di valutare la loro crescita alla corte di un maestro di tattica e pragmatismo qual è Ivan Juric. Entrambi hanno avuto modo di debuttare in Nazionale con Mancini, ma è piuttosto chiaro che si è trattato solo l’alba del loro cammino con l’Italia.

Cesare Casadei è, invece, un predestinato. Il Chelsea lo ha girato in prestito al Leicester in Championship dopo averlo fatto maturare nel Reading una volta essersene assicurate le prestazioni dall’Inter. Lui ha segnato all’esordio ma di quanto potenziale su cui lavorare ci sia lo si è capito bene soprattutto nel corso del Mondiale Under 20 in Argentina: 7 presenze, 7 gol, la fascia di capitano sul braccio, l’unica nota stonata la sconfitta in finale contro l’Uruguay. Decisamente non male per un centrocampista.

Spalletti occhi puntati sul Qatar per Verratti all’Al Arabi

Archiviati i rumors in merito a un suo disimpegno dalla Nazionale, Marco Verratti è il top-player che dovrà superare l’esame di dimostrarsi ancora competitivo e sul pezzo a prescindere dalla scelta di salutare il PSG per volare in Qatar tra le file dell’Al Arabi. Spalletti avrà modo di capire se ha gli stimoli giusti, se giocare nella Saudi League gli permetterà di mantenere un certo grado di competitività e attitudine psicologica ad affrontare i match che contano. Il suo talento è cristallino, indiscutibile, ma il Medio Oriente è una grande incognita per chi decide di andarci a giocare in termini di livello del campionato che rende più complicato capire lo stato di forma dei singoli. Verratti compreso.

Euro 2024, l’Italia si qualifica se

Appaiata a quota 7 punti in classifica con Ucraina e Macedonia del Nord, con cinque lunghezze di ritardo dall’Inghilterra capolista del gruppo C, è ancora prematuro il tempo dei calcoli e delle combinazioni per stabilire con certezza quali risultati servano all’Italia per avere la certezza di qualificarsi a Euro 2024. L’Italia ha giocato una partita in meno, deve giocare contro Malta (in casa), Inghilterra (in trasferta), Macedonia (in casa) e Ucraina (in trasferta). L’Ucraina deve affrontare Malta, Macedonia e Italia. In linea di massima, se l’Italia dovesse vincerle tutte e l’Ucraina fare altrettanto gli azzurri arriverebbero allo scontro diretto con due risultati su tre a disposizione. Va ricordato che le migliori terze accederanno ai playoff.

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